
Gli orsi trascorrono la maggior parte della giornata a mangiare e accumulare riserve di grasso per superare i sette mesi che passano a dormire.
Tecnicamente non si tratta di letargo, ma di “torpore”, perché la loro temperatura corporea, la respirazione e il metabolismo si alterano pochissimo. Per tutto questo periodo non mangiano, non bevono, non orinano e non defecano, riciclano l’urea trasformandola in proteine e si tappano l’ano con un miscuglio di feci, peli e materiale stratificato detto tappet.
Gli orsi possono dormire anche un mese nella stessa posizione, ammesso che niente e nessuno li disturbi. Noi soffriremmo di osteoporosi dopo un po’, invece gli orsi riciclano il calcio nelle ossa e si svegliano più forti che mai!
L’orso bruno, che di solito è marrone, può essere nero, così come il baribal o orso nero americano può essere marrone. Peccato una cosa…
È importantissimo conoscere la differenza: se vi trovate davanti un orso bruno, fingetevi morti; se lo fate di fronte a un baribal (Ursus americanus), che va pazzo per le carogne, vi mangerà.